Safari non permette di visualizzare la console javascript di default; per visualizzare vari comandi utili al debug è necessario cambiare alcune impostazioni del programma.
La procedura è diversa a seconda che siate utenti Windows o Mac ( questi ultimi dovreste già conoscerla ).
Safari per Windows:
Dopo aver abilitato la visualizzazione dei file nascosti ( "Strumenti/Opzioni Cartella/Visualizzazione/Visualizza Cartelle e file nascosti" ) entrate nei dati dell’applicazione Safari, che dovrebbe trovarsi a questo path "C:\Documents and Settings\nomeUtente\Dati applicazioni\Apple Computer\Safari" e aprite il file Preferences.plist con un editor di testo.
Il file che vedrete è XML; inserite la seguente voce nella lista:<key>IncludeDebugMenu</key> <true/> Riavviate Safari e nella barra degli strumenti comparirà la voce ‘Debug’.
Safari per Mac:
Aprite il terminale e digitate il seguente comando:<key>IncludeDebugMenu</key> <true/>Anche in questo caso sarà necessario riavviare il browser per vedere le modifiche effettive.
Chi volesse può anche usare il WebKit Inspector, un potente strumento per il debug giunto ormai alla seconda versione.
Le caratteristiche principali sono la possibilità di vedere gli errori HTML e Javascript, con evidenziazione della sintassi, e di monitorare il tempo di caricamento della pagina.
A ciò si aggiungono una nuova interfaccia più gradevole e il supporto a tutti i browser basati su webkit.
Senza contare un paricolare non di poco conto: funziona anche su windows; peccato che la metà del web ha provato a farlo funzionare su suddetto sistema senza successo. Mah…
PS: nel frattempo Safari è giunto alla versione 3.2, molto più stabile rispetto alle precedenti. Vi consiglio caldamente di installarla visto che sono stati risolti molti bug inerenti al rendering e alla gestione dei bookmarks.