Javascript - oggetti letterali… cosa?
La sintassi dell’oggetto letterale è una delle più potenti in Javascript;
essa ci permette di creare degli oggetti contenenti vari valori con una corrispondenza key:value, ovvero nomeProprietà:valoreProprietà. var Gianluca={ E’ una sintassi molto usata in vari framework, proprio in virtù del fatto che permette di trasportare dei dati in un modo molto efficiente.
‘nomeCompleto’:"Gianluca xxx",
‘professione’:"avvocato",
‘anni’:45
}
(Per chi volesse saperne di più può visitare questa pagina.)
Ora rispondete a queste domande:
1) Sapevate dell’esistenza dell’oggetto letterale?
2) Sapevate che si chiamava oggetto letterale?
Se non avete risposto si a tutte e due le domande non preoccupatevi; non siete i soli.
Tanto è vero che cercando "oggetto letterale javascript" su google ( almeno nel momento in cui scrivo ), le uniche pagine inerenti che compariranno saranno la documentazione ufficiale di Firefox e la pagina del mio sito prima linkata.
Tutti gli altri risultati, o non c’entrano niente oppure parlano di JSON.
Ma come è possibile che una sintassi così utile e semplice trovi così poco spazio nei siti su Javascript italiani?
Forse viene considerata troppo complicata e perciò destinata a una stretta cerchia di elité?
Mah, forse sto divagando, ma tutto ciò mi pare alquanto strano.
PS: Ovviamente, cercando "literal object javascript" la situazione cambia parecchio: ovvio che gli americani sono più avanti, almeno in questo…
Aprile 30th, 2007 at 11:16
ciao ^^

mi dici come fai a sapere tutte queste cose?
no perché vorrei imparare anche io; non mi va che ogni volta l’italia é superata da altri su sto campo…
ad esempio che molti abbiano la concezione che basti sapere un po’ di html e qualche linguaggio di scripting con db per poter fare un buon sito web!!!!
Aprile 30th, 2007 at 16:09
Non è poi così difficile, basta mettersi un pò d’impegno.
Se vuoi, puoi seguire la guida da me redatta su Javascript, oppure quelle relative ad alti linguaggi.
Per quanto riguarda il discorso dell’Italia è tutto collegato alla disinformazione… e basta guardare Italia.it per rendersene conto.